“Facciamo un pacco alla camorra” fa tappa a Varese domenica 16 dicembre

Libera Varese ospita una tappa dell’iniziativa FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA. L’appuntamento è per il pranzo di domenica 16 dicembre, alle ore 12.30, presso la parrocchia Santi Agostino e Monica, in via Angela dell’acqua 6, a Casciago (VA). L’incontro è organizzato in collaborazione con la Comunità Pastorale Sant’Eusebio. 

Sarà l’occasione per incontrare e conoscere la NCO, Nuova Cooperazione Organizzata, un consorzio di cooperative sociali che lavora sui terreni confiscati alla camorra e ha l’obiettivo di restituire diritti, dignità e opportunità alle persone e al territorio.

fattoria

La NCO promuove forme di inclusione sociale attraverso un modello di welfare comunitario  e sostiene la creazione di una filiera produttiva etica. Questa garantisce occasioni di lavoro dignitoso e percorsi terapeutici e riabilitativi per persone fragili e a rischio marginalizzazione: migranti, persone con disagi psichici, tossicodipendenti, ex detenuti.

La comunità si riappropria, così, dei terreni che un tempo erano in mano alla camorra e questi diventano il cuore di un cambiamento economico e sociale.

Le imprese di agricoltura sociale promuovono un modello di alimentazione sana, biologica e legata alle eccellenze del territorio, e orientano l’economia in una logica di servizio all’intera comunità.

La scelta del nome NCO è emblematica. Questa sigla, infatti, fu l’acronimo di quella Nuova Camorra Organizzata che ha regnato sovrana sul territorio campano fra gli anni settanta e ottanta. Oggi NCO sta per “Nuova Cooperazione Organizzata“, ad indicare la scelta della comunità di riappropriarsi di tutto ciò che le era stato sottratto, a partire dalle parole.

gruppo

Durante l’incontro del 16 dicembre, saranno i protagonisti di questa storia straordinaria a raccontare il loro percorso di riscatto.

Il pranzo ha un costo di 20 euro, e sarà a base dei prodotti che provengono dai terreni confiscati. È previsto anche un menù per i bambini (fino ai 12 anni), con un costo di 10 euro (mezzi paccheri al sugo, mozzarella e dolce).

Il menù prevede:

Antipasto

Tris di bruschette con verdure e sughi

(sughi prodotti sui terreni di Maiano di Sessa Aurunca confiscati alla camorra

e trasformati dalla Coop “Al di là dei sogni”)

Caciocavallo affumicato

Salsiccia secca

Primo

Zuppa di zucca e fagioli

(zucca coltivata dalla fattoria “Fuori di Zucca” sui terreni

dell’ex area manicomiale La Maddalena, di Aversa)

Secondo

Mozzarella di bufala campana con insalata e olive di Teano

(olive prodotte, raccolte e lavorate della cooperativa “Osiride” su terreni confiscati)

Vini

vino Asprinio di Aversa e/o Aglianico

(prodotto dalla cantina “Vite matta” gestita dalla coop “Eureka” che lavora a Casal di Principe e Santa Maria la Fossa i terreni confiscati alla camorra)

Dolce

babbà napoletano

(preparato dalla Nuova Cucina Organizzata

che svolge la sua attività di ristorante pizzeria sociale a Casal di Principe in un bene confiscato)

Nel corso dell’evento, sarà possibile acquistare il “pacco alla camorra”, che contiene il frutto del lavoro sui terreni confiscati.

Cattura

Cattura2

È richiesta la prenotazione entro il 10 dicembre, sia per il pranzo sia per il pacco.

Contatti:

varese@libera.it

 

3458180449 (Sara)

Qui un breve reportage video realizzato dalla testata giornalistica Fanpage.it in occasione del decimo anniversario del pacco alla camorra.

Qui l’evento Facebook.

Cattura3

Sara e Andrea

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