I Goldfish Recollection e il singolo d’esordio “Stoned”

Portaverta nasce come luogo d’incontro tra “mondi diversi”. Accanto all’impegno attivo sui temi delle migrazioni e della lotta per i diritti di tutte/i, che ha caratterizzato questa piattaforma sin dal suo “manifesto di intenti“, abbiamo sempre rivolto attenzione al fermento culturale della nostra provincia. Viviamo, infatti, in un territorio descritto come grigio e opprimente, ma in cui esiste una vivacità culturale a tratti sommersa e poco raccontata. 

Per questo motivo, dopo l’appuntamento settimanale con il cinema in collaborazione con Filmstudio90, nasce una rubrica legata alla musica, in cui racconteremo le realtà attive sul nostro territorio e gli appuntamenti più interessanti. Questo mondo fatto di passione e dedizione, fatica e sudore, di prove, palchi e concerti vale la pena di essere raccontato: è una forma pura di cultura e costituisce uno spazio di autodeterminazione e libertà molto prezioso per tutte/i. Ad aiutarci in questo viaggio una new entry, il nostro amico Jacopo, detto anche “Il Lester Bangs di Bregano”. 

 

Per tutti coloro i quali bazzicano i locali che propongono musica dal vivo in provincia di Varese i “Goldfish Recollection” non sono di certo una novità.

Chiunque abbia potuto ascoltarli dal vivo più di una volta non ha potuto che essere colpito dallo sviluppo del loro sound; originato da un primordiale “reggae” (ben suonato ma anonimo) fino ad approdare al rock leggero e ricercato del singolo Stoned.

 

In un periodo artistico in cui è praticamente impossibile inventarsi qualcosa di nuovo la vera capacità di una band, a mio parere, è saper fondere stili differenti in maniera da costruire un’identità sincera ed innovativa. Il quartetto, originario di Gavirate, sembra abbia imboccato la direzione giusta non abbandonando l’anima dal ritmo rocksteady (con influenze caraibiche) piuttosto miscelandola a sonorità ambient tipiche del rock moderno. Il tutto caratterizzato da una voce che ricorda molto Alex Turner all’epoca di Favourite Worst Nightmare.

Anche dalle tematiche espresse nel testo di Stoned emerge la stessa commistione di suggestioni che alterna momenti introspettivi a pensieri più concreti. Come se l’autore, scavando dentro se stesso, stia cercando le parole giuste da dire alla persona con la quale condivide “momenti di estasi”.

Questa prima uscita ha tutti i presupposti perché il primo Ep dei Goldfish Recollection possa essere un buon lavoro. Non ci resta che aspettare.

 

Jacopo

 

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